27.2.09

CATANIA, VIOLENZA SULLE DONNE: APPROVATA MOZIONE DELLA LO PRESTI


“La violenza contro le donne deve vedere l’Amministrazione comunale impegnata in azioni di prevenzione e vigilanza”.

È questo l’impegno che il Consiglio comunale ha richiesto con una apposita mozione, presentata da Gemma Lo Presti (La Destra-Alleanza siciliana) e votata all’unanimità dall’assemblea civica nel corso dell’ultima seduta.

Nel documento, si chiede all’organo di governo locale di mettere in atto azioni finalizzate nei confronti degli esecutori di qualunque atto di violenza contro le donne attraverso l’utilizzazione degli impianti pubblicitari e negli uffici di proprietà dell’Ente, nei quali apporre dei manifesti che trasmettano messaggi, in lingue diverse, indicando che nel mondo e nel nostro paese la donna merita amore e non violenza, perché la violenza è un reato punito.

Inoltre, la mozione del consigliere Gemma Lo Presti invita la Giunta a proporre agli organi di Polizia un tavolo tecnico attraverso il quale formalizzare una collaborazione fra l’Ente e le forze dell’ordine affinché, in stretta sinergia, giungano ad una forma di prevenzione e vigilanza atta a fare percepire ai malintenzionati che il controllo nei loro confronti è forte.

25.2.09

BIANCAVILLA (CT): CUSIMANO NUOVO COMMISSARIO




Maria Concetta Cusimano, insegnante di Lettere, è il nuovo commissario cittadino a Biancavilla de La Destra-Alleanza siciliana. La nomina è arrivata dal segretario provinciale Vasco Agen che le ha affidato il compito di condurre il movimento in vista del congresso cittadino.


La Cusimano, impegnata da sempre a difesa e sostegno della presenza delle donne nella società civile, è anche dirigente nazionale del dipartimento Donne.


“La fiducia accordatami dal segretario provinciale Agen - ha affermato il neocommissario del Movimento di Nello Musumeci – mi onora. Mi impegnerò sin da subito per organizzare una sezione cittadina così da tradurre le idee di buona e sana politica che da sempre animano il nostro operare in atti concreti per il territorio biancavillese”.

5.2.09

VIOLENZA: PIU' SICUREZZA PER I SENZA TETTO


“È drammatico e allarmante che le giovani generazioni per provare forti e nuove emozioni compiano degli atti tanto innaturali quanto disumani.”

Lo denuncia Rosaria Leonardi, coordinatrice regionale femminile de La Destra-Alleanza siciliana, alla luce dei tragici episodi accaduti alla stazione ferroviaria romana Nettuno quando un branco di giovani ha aggredito un uomo senza fissa dimora, versandogli addosso benzina per poi dargli fuoco.

“Non si possono minimizzare questi episodi di violenza divenuti ormai sempre più frequenti. La confessione spontanea dei giovani del violento branco è disarmante: bruciare un uomo per divertimento. Ragazzi appartenenti a famiglie per bene che, in preda a droga ed alcool, commettono crimini con una superficialità tale da indurre a profonde riflessioni e che non meritano alcuna attenuante. Modelli comportamentali che vanno tenacemente combattuti”.

“È dunque ormai inevitabile – precisa la Leonardi – maggiore rigore e certezza della pena per chi commette violenza, una più forte presenza delle forze dell'ordine sul territorio, e più severi e rigidi controlli sopratutto nelle ore notturne vicino alle stazioni ferroviarie che nella maggior parte dei casi sono ormai divenuti dormitori per i barboni”.

“Provvedere alla creazione di strutture – conclude l’esponente del movimento di Nello Musumeci – che in prossimità di questi luoghi possano garantire un rifugio sicuro a chi non intende recarsi nei dormitori pubblici è un impegno a cui la politica non può più sottrarsi.”

31.1.09

LA VIOLENZA SULLE DONNE E LE ISTITUZIONI


Riceviamo e pubblichiamo una riflessione-denuncia di Donatella Aprile, architetto e dirigente regionale del nostro Movimento, sul rapporto tra il ruolo delle istituzioni e la violenza contro le donne.

L’apporto di questo contributo vuole partire ricordando un seminario svoltosi a Catania nel lontano 1982 organizzato dal Coordinamento per l’autodeterminazione della donna dal titolo: “Le donne, il tempo ritrovato e le istituzioni” . Se allora il bilancio fu negativo al punto da indurre a rileggere il titolo rovesciandone il senso, “istituzioni, tempo perduto, donne”, quale può essere oggi una formulazione nuova del rapporto donne/istituzioni? Il mutamento, categoria fondamentale della politica e della storia, ha, e in che modo, raggiunto entrambi i poli di questa relazione soprattutto quando affrontiamo il “fenomeno” della violenza contro le donne?

Gli attori sociali e istituzionali hanno un ruolo di grande importanza in relazione al fenomeno della violenza contro le donne, essi possono contribuire a dare rilevanza al fenomeno e a fornire risorse e supporto o, al contrario, possono agire come fattori di sottovalutazione di esso e come agenti di nuove violenze sulle donne.

Come è noto, “aspetti” di fondo della violenza di genere sulle donne sono collegati o analoghi a quelli della violenza sui bambini, le cui “radici” si fondano solitamente negli ambienti socialmente più degradati perché in un contesto di ignoranza e di scarsa educazione alla vita sociale, l’individuo è meno abituato a controllare le proprie reazioni emotive e ciò lo induce ad esprimere sentimenti quali rabbia, rancore, dolore in modo inconsulto e violento spesso consumati tra le mura domestiche, le più protette, proprio nel luogo che reputiamo il più sicuro al mondo.

A tal proposito, nella classifica regionale redatta dall’EURES, la Sicilia occupa, per numero di violenze consumate in ambito familiare, il primo posto tra le regioni meridionali, seguita da Campania, Calabria, Puglia, Sardegna, Abruzzo, Basilicata, Molise; mentre tra le province Roma è al primo posto invece Caltanissetta e Palermo sono al settimo posto di questa terrificante graduatoria. Un elemento accomuna però Nord e Sud, la “vittima”; infatti, 7 casi su 10 ad essere uccisa tra le pareti domestiche è una donna e 8 su 10 l’autore è un uomo.

Ed allora, focalizzando l’analisi sui rapporti di genere, osserviamo come ci sia una relazione profonda tra le tipologie della violenza emergenti, il metodo delle politiche di prevenzione, la formazione dello spazio pubblico detto “politica delle donne”. Il tema, pertanto, si può delineare secondo due ottiche complementari: “prevenzione della violenza di genere come azione politica” e “politica delle donne come prevenzione della violenza”.

Non vi è dubbio che i Movimenti delle donne contro la violenza sono stati gli attori sociali che per prima hanno dato visibilità al fenomeno, attivandosi anche in termini di risorse concrete, per dare risposte alle donne. Uno degli aspetti più rilevanti, infatti, è stata la metodologia dell’accoglienza, che scardina il tradizionale rapporto “paziente/utente” utilizzato dai Servizi e in alcune realtà i Servizi istituzionali hanno dato vita a esperienze innovative, mostrando permeabilità verso nuovi approcci.

In generale, tuttavia, gli attori istituzionali (comprendendo in queste anche le forze dell’ordine e quelle giudiziarie) tendono a mantenere una metodologia di intervento non ancora segnato dall’approccio di genere. La mentalità neutra rispetto al genere comporta un approccio professionale più tecnico, ma spesso comporta una “cecità” nei confronti delle dinamiche relazionali che scatenano il disagio sociale.

Certamente la Sicilia è cambiata in questi ultimi anni e progetti che qualche tempo addietro apparivano utopici possono forse prendere forma. L’indiscutibile ritardo nella costruzione di una tradizione di buon governo dell’ente locale, di cui Catania in particolare, ancora soffre per il susseguirsi di amministrazioni insensibili alle domande di “nuova qualità della vita”, ha incrociato una politica delle donne, ormai poco disposta a mediazioni praticabili.

Diciamo questo a posteriori, proprio riflettendo sul grande vuoto che ancora caratterizza il rapporto donne/istituzioni nelle nostre città, e tuttavia, se oggi sembra cha sia il Comune a sollecitare l’aggregazione di forze e di esperienze femminili, ritengo che in questo ci sia una ricaduta culturale diffusa dell’onda lunga femminista degli anni Settanta e Ottanta, rimessa in gioco dall’Europa come nuova opportunità per l’Ente locale di sanare una colpevole distrazione del passato.

Donatella Aprile



30.1.09

Dichiarazione su immigrazione e sicurezza



Pubblichiamo una nota scritta dalla prof. Eugenia Ragusa , responsabile provinciale (Catania) del dipartimento donne La Destra -As.


"Ho appreso dai giornali del terribile episodio di stupro consumatosi, qualche giorno fa, a Guidonia ai danni di una giovane donna da parte di un branco di romeni.

Sono davvero indignata al pensiero che tanta delinquenza proliferi ,quasi indisturbata, ad opera di sciacalli senza scrupoli.

Non possiamo e non dobbiamo più stare alla finestra: la criminalità straniera aumenta in modo esponenziale e credo che per quanto da Roma ci si sforzi nel concertare accordi con i Paesi di Origine ,ciò non sia purtroppo abbastanza.

La mia non è una denuncia di natura xenofoba o razzista ma intervenire con tanta diplomazia non è forse la soluzione migliore: lo Stato italiano non può più permettere che venga pregiudicata la sicurezza e l’incolumità dei cittadini."

28.1.09


Primi passi verso una cultura isolazionista e non solidale.Docenti del Sud insegnino al Sud quelli padani al Nord.
Questa la precisa volontà della Lega. E' quanto afferma Rosaria Leonardi responsabile regionale del dipartimento donne La Destra -AS . Infatti questo sarà il meccanismo che sarà attivato in seguito all 'approvazione del ddl 997secondo il quale le graduatorie degli insegnanti devono diventare regionali in base al certificato residenza.

INTERVENTO A PIETRAPERZIA DEL CONSIGLIERE COMUNALE ENZA DI GLORIA




Netta e decisa posizione del consigliere comunale di opposizione Enza Di Gloria nella sfiducia al sindaco Bevilacqua :eccone la nota.


" Sapevo che nel momento in cui opposi la mia firma nel sfiduciare il sindaco non sarebbe passata in quanto occorreva il voto di 12 consiglieri . Ho firmato però , perché sollecitata dal mio elettorato e dalla gente che non ripone più in questo sindaco alcuna fiducia . Ciò perché la stessa non solo non ha mantenuto nessuno degli impegni assunti nel suo programma quando venne eletta ma addirittura ha operato per distruggere e sminuire ciò che le precedenti amministrazioni avevano creato .

Questo sindaco si è solo preoccupata di aumentare clientelismo con elargizioni di denaro a favore di associazioni di sinistra o di persone amiche e di professionisti del suo partito . Il bene comune non fa parte dei suoi progetti , tanto è vero che non ha chiesto finanziamenti sicuri per ristrutturare la scuola Carmine e la chiesa del Rosario e addirittura facendo perdere dei finanziamenti già assegnati al Comune per il palazzo del Governatore.

Il paese è in totale abbandono sia per la pulizia , sia per l’ordine , sia per arredamento urbano .
Aggiunge ancora - Siccome ha riferito al segretario provinciale del suo partito e al commissario sezionale che l’eventuale sua sfiducia avrebbe determinato danni alla collettività , in quanto aveva in etinere la realizzazione di parecchi progetti , ma questo dopo 4 anni di amministrazione , ho chiesto alla stessa di elencarli o di darci la confidenza di farcele conoscere qualcuno . Nessuna risposta ci è stata data perché si è difesa aggredendo la precedente amministrazione come se lei da 4 anni non fosse il Sindaco di questo Comune .
E conclude dicendo : Si è lamentata sempre che l’opposizione non è stata costruttiva . Debbo smentire perché ho presentato dei progetti a cui non ha dato mai adeguata attenzione se non per rifiutarli ."




Enza Di Gloria-consigliere comunale Pietraperzia- ENNA


18.1.09


Fervono i preparativi per l'organizzazione della manifestazione nazionale del 24 gennaio prossimo a Napoli "Contro mafie e caste: per risanare le Istituzioni, per la giustizia sociale, per la legalità".

La manifestazione si terrà nella capitale del Sud perchè è diventata, suo malgrado, il simbolo del degrado istituzionale, della commistione fra politica, affari e malavita, dello sfascio del sistema economico e produttivo, dell'illegalità diffusa e generalizzata. Si tratta di fenomeni che in qualche misura serpeggiano ormai in tutta la Penisola, ma che in Campania sono presenti in maniera esponenziale.
La crisi dei valori e della politica, la formazione di blocchi politici monopolistici portatori di un "pensiero unico" carente di riferimenti sociali e cristiani, dove gli eletti sono privi di consenso in quanto nominati, dove il tasso di libertà e di democrazia sono stati di fatto azzerati.

Al raduno che si aprirà con un corteo che attraverserà le vie del centro cittadino è annunziata la massiccia partecipazione di militanti e simpatizzanti del partito provenienti da tutta Italia, delegazioni di organizzazioni sindacali , comitati civici ed associazioni giovanili.

La manifestazione si concluderà in piazza Municipio, con un comizio del segretario Nazionale Francesco Storace. Presente anche Nello Musumeci, vicesegretario nazionale.

PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
ore 15,00 - Concentramento a Piazza Mancini
( adiacente a piazza Garibaldi - stazione ferroviaria centrale di Napoli)

ore 16,00 – Corteo ore 18 -Comizio del Segretario Francesco Storace in Piazza Municipio

Per info e prenotazioni: tel 095.321147 - fax 09..2246288 -
segreteria@alleanzasiciliana.it

MESSINA: NOMINATI NUOVI VERTICI PROVINCIALI


Il segretario regionale de La Destra-Alleanza siciliana, on. Gino Ioppolo, ha nominato il prof. Franz Riccobono commissario provinciale del movimento per la Provincia di Messina.
(nella foto da sinistra: Alberto Russo, Gino Ioppolo, Franz Riccobono e Nello Musumeci)

L'indicazione è venuta al termine dell'assemblea dei quadri dirigenti messinesi, che si è tenuta alla presenza del vicesegretario nazionale, on. Nello Musumeci, e dei vertici regionali del movimento. Ioppolo ha altresì provveduto alla nomina dei vicecommissari provinciali, Enza Pernice e Giuseppe Micale, e del commissario cittadino, Luciana Verdiglione.



Nei prossimi giorni i commissari provinciale e cittadino provvederanno alla nomina dei propri direttivi. «Ringrazio i vertici del mio partito e tutti i dirigenti messinesi per la fiducia accordatami» ha dichiarato Riccobono, che ha voluto evidenziare fin da subito «l'impegno della Destra-As per costruire un nuovo progetto in grado di trovare il consenso di tanta gente sfiduciata dal momento di crisi economica e dall'assenza di attenzioni da parte della politica.
A Messina - ha concluso Riccobono - c'è un'ampia fascia di cittadini che potranno riconoscersi nelle iniziative sociali che il partito promuoverà fin da subito».

Al termine dei lavori, Musumeci e Ioppolo hanno «espresso apprezzamento per la fase di rilancio politico che i nuovi dirigenti, assieme ai rappresentanti negli Enti locali e nel territorio, sapranno imprimere alla crescita del partito».

11.1.09

RACCOLTA DI FIRME PER LA PROPOSTA DI LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE CONTRO LA PEDOFILIA A BIANCAVILLA (CT) E A PARTINICO (PA)




Grande apprezzamento dei cittadini per l' iniziativa del dipartimento donne de la Destra -AS a Partinico in provincia di Palermo e a Biancavilla in provincia di Catania.
Centinaia di cittadini con la loro firma, hanno voluto dare il proprio generoso consenso e sostegno alla lotta a questa aberrante problematica della pedofilia contribuendo così al raggiungimento delle 50.000 firme .
La proposta di legge afferma- Rosaria Leonardi - responsabile regionale del dipartimento donne LD-AS -potrà così approdare in maniera spedita in Parlamento e approvata , divenire legge dello Stato Italiano.

Auspicando che vengano al più presto fortemente inasprite le pene per i reati di abuso sui minori e di pedopornografia. ,
Oltre alle firme , ha suscitato grande interesse la divulgazione del materiale informativo dell'associazione Meter di Don Fortunato di Noto - Avola -.

Hanno manifestato apprezzamento e sostegno all'iniziativa Nicola Tomasello, presidente del consiglio comunale di Biancavilla e Vincenzo Cantarella consigliere comunale.

Hanno partecipato a Biancavilla :Rosaria Leonardi, M.Concetta Cusimano, Tania Costa, Nicola Toscano, Patrick Zignale, Gaetano Giangreco, Salvo Strano e Girolamo Camiola.
A Partinico hanno partecipato: Tania Pontrelli, Silvia Testa, Agata D'Arpa, Filippo Cangemi, Roberto Puleo, Vito Raso, Salvo Coppolino, Mario D'Arpa, Gianfranco Scandurra e Luca Tantino.

22.12.08

PEDOFILIA: UN SUCCESSO IN SICILIA LA RACCOLTA DELLE FIRME PER LA LEGGE DI INIZIATIVA POPOLARE








Grande partecipazione e apprezzamento per la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal Dipartimento Nazionale delle Donne de La Destra.

In via Etnea, a Catania e nelle altre piazze della Provincia di Catania sono state raccolte centinaia di firme nel corso delle due giornate.

Distribuiti opuscoli e materiali informativo dell'Associazione Meter di Don Fortunato di Noto. E' stata evidenziata la necessità di rendere efficaci e certe le pene per i reati in oggetto.

Hanno partecipato : Gemma Lo Presti , Manfredi Zammataro, Rosaria Leonardi, Eugenia Ragusa, M.Concetta Cusimano, Tania Costa, Alessandra Vasta.

A Catagirone Colomba Cicirata e Cettina Calabrini. Ad Aci Catena, Carmen Blanco e Nello Oliveri.

Siamo in attesa di ricevere altre foto della due giorni e altre relazioni delle province siciliane..





CATANIA




Memorabili sono state le due giornate trascorse in occasione della petizione popolare incentivante la lotta contro la pedofilia. La nostra iniziativa ha ottenuto larghi consensi tali da conferirci la forza di andare avanti. A questo proposito, quindi, si rende necessario l’organizzazione di altre giornate sia per raggiungere un maggior numero di firme, che per far comprendere alla gente che la nostra battaglia non è uno strumento politico ma solo uno schiaffo all’indifferenza della nostra società omertosa. Mi auguro allora che il nostro lavoro possa progredire grazie all’impegno di quanti credono in Noi. Buona Destra!!

E' quanto ha affermato la dirigente provinciale del dipart.donne LD-AS di Catania Eugenia Ragusa in una nota.







































PALERMO






CARINI







VILLAFRANCA TIRRENA








19.12.08

Manifestazione del 20 e 21 Dicembre





Grande mobilitazione del dipartimento regionale donne la destra-alleanzasiciliana guidato dalla responsabile Rosaria Leonardi a sostegno dell'iniziativa promossa dal dipartimento nazionale donne de La Destra.
GIU' LE MANI DAI BAMBINI è lo slogan della manifestazione nazionale di Sabato 20 e Domenica 21 .Nella regione Siciliana saranno allestiti gazebi per la raccolta firme.La proposta prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia oltre ad elevare sensibilmente le pene previste per detti reati.
Si stabilisce che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado.
Parteciperanno Tania Blandi responsabile del dip.donne prov.Palermo, Enza Di Gloria resp.dip.prov.Enna, Adriana Curcio resp. dip. prov. Ragusa, Eugenia Ragusa resp.dip.prov.Catania, Maria Giovanna Floridia resp. dip. prov. Caltanissetta, Flavia Buscema resp. dip. prov. Messina. Raimonda Battaglia resp. dip. donn prov. Agrigento, Conni Falcone dip.donne prov. Siracusa e le dirigenti nazionali del dipartimento donne Enza Pernice, Luciana Verdiglione, Colomba Cicirata,Alessandra Di Dio ,Patrizia Ferraro, Maria Concetta Cusimano, Silvia Testa, Giusi Tringali, Antonella Aiello, Enza Blancato.
Le firme saranno raccolte a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente"Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografia"
(Adnkronos) - «Giù le mani dai bambini» è lo slogan promosso dal Dipartimento nazionale donne de la Destra, nell'ambito dell'iniziativa prevista per le giornate di sabato 20 e domenica 21 dicembre nelle principali città italiane.
Lo annuncia Antonella Sambruni, responsabile del Dipartimento donne di «La Destra». «L'obiettivo - spiega Sambruni - è quello della raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente 'Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografià, pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale».
«La pedofilia - sottolinea Sambruni - è uno dei mali oscuri della nostra società, senza dubbio il più grave e sentito da tutta la collettività e questo perchè i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti».
«La proposta in questione - conclude - prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia, oltre ad elevare sensibilmente le pene previste. Si stabilisce, inoltre, che i soggetti resisi colpevoli saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori». (Sin/Zn/Adnkronos) 17-DIC-08 16:00 NNN
Prevista a Palermo anche la partecipazione di Costanza Afan de Rivera, fondatore e dirigente nazionale del movimento di Storace e Musumeci.
Questo l’elenco delle piazze in cui saranno allestiti i banchetti e i gazebo:
AGRIGENTO:
Agrigento - via Madonna degli Angeli, 8 – resp. Raimonda Battaglia
CALTANISSETTA:
Caltanissetta - corso Vittorio Emanuele – resp. Maria Giovanna Floridia

CATANIA:
Aci Catena - piano Umberto – resp. Carmen Blanco
Caltagirone - piazza Bellini – Colomba Cicirata e Cettina Calabrini
Catania - via Etnea (fronte Savia) – resp. Rosaria Leonardi ed Eugenia Ragusa . Parteciperà Gino Ioppolo, segretario regionale del Movimento.
MESSINA:
Letoianni - via Umberto – resp. Annarita Mosca
Messina - piazza Unicef – resp. Flavia Buscema, Luciana Verdiglione ed Enza Pernice
SIRACUSA:
Augusta - piazza Duomo – resp. Francesco Papale
Floridia - piazza Caduti di Nassiria - resp. Maria Migliore
Francofonte - piazza Dante – resp. Conni Falcone
Lentini - piazza Benevento – Dorina Grasso
ENNA:
Barrafranca - piazza Regina Margherita – resp. Luca Faraci
Piazza Armerina - via Generale Cascino – Patrizia Ferraro
Pietraperzia - via Dante, 31 – Enza Di Gloria e Giuseppa Attanasio
PALERMO:
Palermo - via Cavour (fronte libreria Freltrinelli) – resp. Tania Pontrelli Blandi, Silvia Testa. Parteciperà la dirigente nazionale, Costanza Afan De Rivera
RAGUSA:
Ragusa – piazza Libertà – resp. Adriana Curcio

18.12.08

ADRANO: CUSIMANO DIRIGENTE NAZIONALE


Maria Concetta Cusimano, è stata nominata dalla responsabile Antonella Sambruni membro del Dipartimento nazionale femminile del nostro movimento.

L'adranita Maria Concetta Cusimano è entrata a far parte del Dipartimento nazionale femminile del movimento politico La Destra. La nomina è arrivata da Antonella Sambruni, responsabile nazionale.
Apprezzamento e soddisfazione per la nomina della Cusimano hanno espresso la coordinatrice regionale femminile, Rosaria Leonardi, e il segretario provinciale etneo, Vasco Agen.

16.12.08

Giù le mani dai bambini






“Giù le mani dai bambini” è lo slogan promosso dal Dipartimento nazionale donne de la Destra nell’ambito dell’iniziativa prevista per le giornate di sabato 20 e domenica 21 dicembre nelle principali città italiane, per la raccolta di firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare concernente “Disposizioni in materia di violenza sessuale sui minori e di pedopornografia”,pubblicata in Gazzetta Ufficiale in data odierna.


La pedofilia è uno dei mali oscuri della nostra società e tra questi, il più grave e sentito da tutta la collettività, perché i protagonisti delle tante storie tristi e agghiaccianti sono i bambini, piccole esistenze che si spezzano per il brutale impatto di adulti deviati, generando terribili effetti.


La proposta in questione prevede il raddoppio dei termini di prescrizione per i reati di violenza sessuale e pedopornografia oltre ad elevare sensibilmente le pene previste per detti reati, stabilendo che i soggetti resisi colpevoli, saranno interdetti permanentemente dai pubblici uffici e da qualunque incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in istituzioni o strutture pubbliche o private frequentate prevalentemente da minori”.

11.12.08

OCCORRE ISTITUIRE IL GARANTE DELL’INFANZIA



«È preoccupante disattenzione delle istituzioni per le problematiche relative alla tutela dell'infanzia».
Lo afferma Rosaria Leonardi, coordinatrice regionale del dipartimento Donne de La Destra in Sicilia a margine di un incontro con don Di Noto nella sede siracusana di “Meter” ad Avola sulle problematiche dell’infanzia.

“Meter” è un’associazione Onlus che da anni, con sportelli sparsi in tutto il territorio isolano, si batte contro la pedofilia e lo sfruttamento sessuale dei bambini promuovendone diritti e favorendone la tutela sotto la guida di don Fortunato Di Noto.

«Dopo aver esaminato la proposta, a breve presentata dal dipartimento Donne a livello nazionale, che prevede l'inasprimento delle pene per il reato di pedofilia, si è evidenziata una preoccupante disattenzione delle istituzioni per le problematiche relative alla tutela dell'infanzia».

«Come più volte abbiamo ribadito – precisa la Leonardi - oltre che la repressione nei casi violenza sui minori risulta fondamentale promuovere e sostenere la cultura della prevenzione. L’istituzione del Garante dell'infanzia rappresenterebbe un importante segnale da parte dell'Amministrazione regionale più volte sollecitata in tal senso dalle iniziative del Movimento guidato in Sicilia da Nello Musumeci».

«Abbiamo, infine, definito un calendario di iniziative che presenteremo nel corso di una riunione dei quadri dirigenti del dipartimento Donne regionale che si terrà venerdì 19 dicembre alle ore 17 nella sala dell'istituito Testasecca a Caltanissetta».

All’incontro era presente anche una delegazione regionale e nazionale delle dirigenti del dipartimento Donne de La Destra-Alleanza, tra cui:Costanza Afan De Rivera, Conny Falcone, Maria Migliore, Nunziella Scuderi, Maria Concetta Cuisimano.

7.12.08

MUSUMECI ELETTO VICE SEGRETARIO NAZIONALE


Nello Musumeci, europarlamentare e responsabile nazionale Enti locali de La Destra, è stato eletto vice segretario nazionale del nostro Movimento nel corso del Comitato politico nazionale tenutosi oggi a Pomezia.



Roma, 6 dic. (Adnkronos) - Nello Musumeci e' stato eletto vice segretario della Destra, la formazione politica guidata da Francesco Storace. La decisione e' stata formalizzata al comitato centrale che si e' svolto oggi a Pomezia, nel corso del quale sono stati delineati i prossimi impegni del partito che organizzera' una manifestazione nazionale il prossimo 24 gennaio a Roma.



Il comitato centrale ha anche stabilito l'organigramma dell'esecuitivo di cui fanno parte il presidente Teodoro Buontempo, il vicesegretario Nello Musumeci, il segretario amministrativo Livio Proietti, il responsabile organizzazione Aldo Traccheggiani, il responsabile del settore elettorale Roberto Salerno, il presidente del Comitato etico Antonio Rastrelli.



In rappresentanza del movimento giovanile (fino alla costituzione definitiva dell'organizzazione) e' stato designato Luca Lorenzi. Antonella Sambruni e' stata chiamata alla guida del dipartimento donne e Luisa Regimenti, responsabile del dipartimento sociale. Adriano Tilgher, informa una nota del partito, ha confermato la volonta' di confluire nel nostro movimento, fara' parte dell'esecutivo.



Dell'organismo parte Giuseppe Lonero, Titti Monteleone, Costanza Afan de Rivera, Paolo Scaravelli, Alberto Pascucci, Roberto Buonasorte Ruggero Razza e Filippo Cangemi. Partecipano all'esecutivo anche i segretari regionali e i responsabili di settore nella discussione su materie di loro competenza.

6.12.08

ROMA, LD: OGGI COMITATO POLITICO NAZIONALE


Si svolgerà oggi, a partire dalle ore 11, presso il Centro congressi dell’Hotel Selene a Pomezia (Rm) il primo Comitato centrale de La Destra. Interverranno i quadri dirigenti nazionali e regionali eletti nel corso del Congresso celebrato a Roma lo scorso 10 novembre. Tra i partecipanti anche Nello Musumeci, responsabile nazionale Enti locali.



Questi i componenti siciliani del Comitato politico nazionale:

Agen Vasco
Ansaldi Tina
Badalamenti Ferdinando
Bennici Fabio
Bonnì Sergio
Calderone Tommaso
Cangemi Filippo
Cigna Manuela
Coppolino Salvo
Curcio Adriana
Incardona Domenico
Ioppolo Gino
Leonardi Rosaria
Mannelli Rosario
Musumeci Nello
Oliveri Nello
Pace Giorgio
Pernice Enza
Pisano Carmelo
Pollicino Giuseppe
Puleo Carlo Roberto
Scalzo Roberto
Testa Silvia
Tortorici Michele
Trantino Enrico
Verdiglione Luciana
Zammataro Manfredi

1.12.08

ASILI NIDO: DA LUNEDI’ I PASTI ASSICURATI


“Da lunedì i bambini dell’asilo nido “Raggio di sole” di via Narciso a Catania potranno ricevere il pasto giornaliero non più dimezzato, ma secondo la tabella dietetica”.

È questo il risultato dell’allarmata segnalazione fatta proprio ieri da Enza Blancato, consigliere de La Destra-Alleanza siciliana e componente del Comitato di gestione Asilo nido per la III Municipalità.

La Blancato aveva denunciato come da settimane il servizio di distribuzione di generi alimentari, con esclusione di carne, frutta e verdura, non fosse più assicurato dai fornitori che ormai da anni lamentano il mancato pagamento delle spettanze.

“Sono soddisfatta del risultato ottenuto - ha dichiarato Enza Blancato - non è poi vero che i Consigli di quartiere siano del tutto inutili. A volte, se si ha la voglia di interpretare i problemi della Comunità, i risultati arrivano. Spero che anche per gli altri asili l’intervento dell’Amministrazione serva a scongiurare prevedibili quanto ingiustificabili inefficienze”.

24.11.08

25 Novembre: giornata internazionale contro la Violenza sulle Donne


Tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne e ha invitato i governi, le organizzazioni internationali e le ONG ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in quel giorno.
Le donne hanno individuato il 25 novembre come una giornata contro la violenza alle donne fin dal 1981. Questa data fu scelta in seguito al brutale assassinio nel 1960 delle tre sorelle Mirabal, attiviste politiche della Repubblica Dominicana, su ordine di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961.

23.11.08

S.O.S: INFANZIA RUBATA

Sono tutti minori di quattordici anni, le piccole vittime che giornalmente subiscono violenze ingiuste. E' quando afferma la dirigente de La Destra- Alleanza siciliana Eugenia Ragusa .
Quando si parla di violenza sui minori è necessario porre l’attenzione sulle diverse forme in cui essa si manifesta: dalla pedofilia, alla prostituzione, alla richiesta di elemosina per strada.
Sono fenomeni apparentemente diversi, ma fortemente simili in relazione alle conseguenze procurate al minore che ne è vittima. Questi bambini, infatti, non vivono liberamente come i loro coetanei.
Strappati ai giochi, alla ingenuità e alla spensieratezza puerile si ritrovano scaraventati in una realtà nella quale sono costretti a conformarsi alle richieste dei loro aguzzini perché ricattati.
I maltrattatori, inoltre, non appartengono necessariamente ad un ambiente esterno a quello del bambino: infatti gli abusi sono spesso consumati in famiglia.
Pertanto, alla luce di questa breve analisi, si rende necessario un appello. Bisogna infatti denunciare le violenze e i soprusi di cui si è a conoscenza, affinché i responsabili non restino impuniti e si possa restituire alle vittime la serenità di un’infanzia che è stata loro negata.

19.11.08

20 NOVEMBRE: GIORNATA MONDIALE DELLA DIFESA DEI DIRITTI DEI BAMBINI E DEGLI ADOLESCENTI


La responsabile regionale del dipartimento donne de La Destra siciliana Rosaria Leonardi sottolinea l'importanza della giornata mondiale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza. Il 20 Novembre si celebra in tutto il mondo tale giornata riteniamo , sia fondamentale sostenere una cultura più attenta alle problematiche dell'infanzia. I recenti rapporti individuano in Italia e nel mondo settori ed ambiti che destano grave allarme. Importante sottolineare come il 20 Novembre 1989 sia stato approvato dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York il trattato che considera per la prima volta il minore soggetto di diritti al pari degli adulti. I bambini devono rappresentare una priorità per il sistema e la difesa dei loro diritti civili, sociali,culturali ed economici.
Da tempo siamo impegnati in tale direzione. Importanti iniziative sono in via di definizione.Incontreremo l'1Dicembre insieme a Costanza A fan De Rivera ,Don di Noto ad Avola prete in prima linea impegnato coraggiosamente contro l'abuso sui minori.

10.11.08

SI E' CONCLUSO IL PRIMO CONGRESSO NAZIONALE DE LA DESTRA






Si è chiuso il primo Congresso nazionale de La Destra, che ha eletto Francesco Storace per acclamazione segretario del partito. Insieme a lui è stato confermato presidente Teodoro Buontempo.
“Siamo un partito democratico orgoglioso della sua indipendenza. Siamo nati per raccogliere consensi e per dare ai cittadini. Non siamo un’opposizione. Verrà anche il momento delle alleanze” ha detto Storace nel suo intervento conclusivo della tre giorni al Salone delle Fontane, all’Eur.“Dobbiamo essere capaci - ha sottolineato Storace - di spostare a Destra l’asse del bipolarismo italiano. Io sono contento, come uomo politico, di aver lavorato per il bipolarismo. Tuttavia oggi mi batto per un bipolarismo che non abiuri i valori della Destra”.
Interrotto da continui applausi, il parlamentare siciliano Nello Musumeci ha svolto una lucida e articolata analisi del partito che vogliamo, sul piano politico e organizzativo.







“La diversità, per noi di Destra, più che predicata va praticata. È quando si è forti della propria identità non si ha paura di andare in campo aperto.” Ha usato toni forti Nello Musumeci, nel suo lungo e applaudito intervento, alla fine del congresso nazionale de La Destra, a Roma.

Benché colpito da un grave lutto, l’eurodeputato ha voluto partecipare alla giornata conclusiva dell’assise del suo partito. Accolto da un lungo e prolungato applauso di solidarietà dalla platea, Musumeci ha parlato per quasi un’ora, prima di cedere il microfono al segretario Storace per la replica finale. Il parlamentare siciliano ha svolto una lucida ed articolata analisi del partito sotto il profilo politico e organizzativo.

“Quale la nostra posizione rispetto al sistema bipolare italiano? Quale il nostro potenziale bacino elettorale? Che tipo di partito vogliamo costruire sul territorio?” queste le domande, a ciascuna delle quali ha dato una risposta, spesso sottolineate da applausi dei congressisti.

Per Musumeci, “la Destra deve occupare lo spazio politico lasciato da An col suo progressivo spostamento al Centro, tradendo i postulati sanciti al congresso di Fiuggi del ’95. Non siamo nati per dare un tetto solo agli ex-missini o ai delusi di An, ma dobbiamo interpretare ancora una larga fascia di italiani del “non-voto” e del “disagio sociale”. Per essere una forza “inclusiva” non serve essere ideologizzati ma identitari, cioè riconoscibili.”

Quanto alle alleanze politiche, l’eurodeputato ha precisato: “Un partito non nasce per essere utile ai propri iscritti, ma per realizzare un progetto che sia utile alla Nazione, al territorio. Per questo, chi ci vota vuole vedersi rappresentato anche nella capacità di governare e trasformare le idee in azioni. In un sistema bipolare, il nostro posto è nel Centrodestra: alleati con il Pdl dove ci sono le condizioni per farlo, senza sudditanza. Dove invece non esistono le condizioni politiche, si sta all’opposizione. Ma nell’uno e nell’altro caso, la Destra deve essere capace di distinguersi per stile e non per moda. Chiudersi nel “Fortino” e gridare che siamo i migliori, i duri e i puri non ha futuro, non paga”

Infine, parlando della forma-partito, Musumeci ha ribadito la sua contrarietà ad una “struttura centralista che rischierebbe di portare verso una oligarchia come quella che governava il partito che a suo tempo abbiamo lasciato. Serve, invece, un partito che abbia un saldo coordinamento nazionale, ma ampia autonomia politica, organizzativa e finanziaria in ogni Regione e con i segretari regionali eletti dalla base e non nominati dall’alto.” Secondo Musumeci, “la regionalizzazione del partito responsabilizzerebbe la classe dirigente locale e ne stimolerebbe la naturale selezione.”

La conclusione dell’intervento di Nello Musumeci è stata salutata dalla platea dei congressisti all’impiedi, con un prolungato applauso.

Intervento di Nello Musumeci a Orvieto I parte

Intervento di Nello Musumeci 20.07.08 II parte

Nello Musumeci III parte

Nello Musumeci IV parte