
La Destra siciliana scenderà domani 19 Gennaio c.a. in
20 piazze dell’Isola per una campagna di sensibilizzazione sul fenomeno
dell’alcolismo giovanile.
La mobilitazione è stata presentata stamattina a Catania nel corso di una conferenza stampa con
Costanza Afan de Rivera, socio fondatore e componente del Comitato politico nazionale de La Destra,
Rosaria Leonardi, coordinatrice regionale Donne,
Cettina Calabrini, ideatrice dell’iniziativa, e il dott.
Enzo Messina.“L’iniziativa – ha spiegato
Afan de Rivera - che sarà presto estesa a tutto il territorio nazionale, vuole sensibilizzare i giovani sui rischi dell’abuso di alcol, le famiglie e gli educatori sull’importanza di lottare con ogni mezzo per arginare il crescente consumo e le istituzioni affinché realmente affrontino il problema promuovendo un controllo più efficace e assiduo del territorio da parte delle forze dell’ordine ed elaborando politiche sociali con la partecipazione delle consulte comunali giovanili”.
“L’alcool – ha sottolineato
Leonardi - è la droga più diffusa nel mondo perchè costa poco, è di facile reperibilità ed è accettata dal punto di vista sociale. Secondo i dati dell’Oms l’alcool è la prima causa di morte tra i giovani europei e l’Italia ha il triste primato d’iniziazione all’uso di alcool: 11-12 anni contro i 14 della media europea. Un decesso su quattro di ragazzi tra i quindici e i ventinove anni è dovuto all’abuso di sostanze alcooliche per un totale di 55.000 vittime l’anno”.
Per la
Calabrini a causa dell’uso di alcol “ci sono troppi incidenti stradali, troppi giovani restano invalidi per tutta la vita, alcuni di loro muoiono suicidi e l’aumento di fenomeni come crimini, violenze familiari, vandalismo sono nella maggior parte dei casi conseguenze dell’abuso di alcool”.
Il
dott. Messina si è soffermato sulle conseguenze dal punto di vista medico, evidenziando che “basta una 'solenne' bevuta per produrre effetti devastanti sull’organismo di un adolescente”. “Tra i principali vi è il cosiddetto stress epatico che può causare il coma e addirittura il decesso se non si interviene subito. Un uso prolungato di alcol – ha concluso Messina - può portare a una forma acuta di epatite, che poi si tramuta in cirrosi”.
Nel corso degli interventi è infine stata sottolineata la responsabilità (o irresponsabilità) dei produttori di bevande, le cui pubblicità trasmettono alla gioventù la filosofia di vita del “carpe diem”. “La pubblicità – ha aggiunto Leonardi - è un martellamento pressante, subdolo, suadente che si riflette sui giovani figli di una cultura edonistica, di una società consumistica che spesso mette a disposizione il denaro ma non i valori”.
Questi i centri dove per tutta la mattinata di domani saranno presenti i gazebo de La Destra:
Catania (Piazza Stesicoro), Adrano (Piazza Umberto), Caltagirone (Piazza Bellini), Messina (Piazza Cairoli), Nizza di Sicilia (Piazza colonnello impersonato), Sant’Alessio Siculo (via Giovanni Satollo, 11), Enna (Piazza 6 Dicembre), Caltanissetta (Piazza Garibaldi), Ragusa (Piazza San Giovanni), Chiaramonte Gulfi (Piazza Duomo), Vittoria (Piazza del Popolo), Agrigento (Porta di Ponte Piazzale Aldo Moro), Palermo (via Ruggero VII, sotto i portici), Siracusa (Piazza Archimede), Augusta (Piazza Duomo), Francofonte (Piazza Dante), Carlentini (Piazza San Francesco), Floridia (Piazza Caduti di Nassiria), Lentini (Piazza Beneventano) e Villafranca Tirrena (Piazza Unicef).