28.4.08

TAGLI ALLA SANITA': "NO ALLO SMANTELLAMENTO DELL'OSPEDALE SANT'ISIDORO DI GIARRE"


Daremo battaglia per impedire il costante smantellamento del Sant’Isidoro, che invece va potenziato e valorizzato”. Lo sostiene il portavoce de La Destra di Riposto, Rosaria Leonardi, dopo avere appreso dagli organi di informazione della chiusura del reparto di pediatria e del punto nascita dell’ospedale di Giarre.
“Periodicamente – prosegue l’esponente del Movimento di Nello Musumeci - il nosocomio perde pezzi e servizi, con grave danno per i cittadini. Di questo passo, l’importante struttura di assistenza rimarrà una scatola vuota, smentendo nei fatti le solenni promesse dell’Ausl 3. La realtà è che le intenzioni dell’Azienda sono ben altre: smantellare e tagliare”.
“La Destra – annuncia Leonardi, che è anche coordinatrice regionale Donne - sarà in prima linea, per impedire che l’importante presidio ospedaliero, unico punto di riferimento e di assistenza per migliaia di cittadini del comprensorio jonico, sia ulteriormente ridimensionato. Si tratta di un’ipotesi illogica, perché non solo non riduce i veri sprechi della sanità, ma – conclude - mette gravemente a rischio un diritto fondamentale come quello alla salute dei cittadini”.

15.4.08

E ORA SERVE UNA RIFLESSIONE

La Destra non ha vinto. Gli elettori hanno premiato, paradossalmente, le stesse forze politiche che negli ultimi 15 anni hanno governato l’Italia.
Sapevamo già che per noi non sarebbe stata una passeggiata, ma speravamo che la gente premiasse il nostro impegno identitario, sociale e popolare. Probabilmente non è passato con sufficiente chiarezza il messaggio di una Destra moderna e di governo, malgrado lo sforzo generoso di Daniela Santanchè e di tutti i nostri candidati.
Serve adesso una approfondita e lucida analisi interna per ricominciare da dove abbiamo lasciato; ma serve anche uno sforzo doveroso per capire come interpretare appieno le ragioni degli italiani “non rassegnati”, in questa fase di incertezza e transizione.

9.4.08

DANIELA SANTANCHE’ IN SICILIA ,GRANDE MOBILITAZIONE A CATANIA.

10 APRILE CATANIA ORE 20,00 COMIZIO A PIAZZA UNIVERSITA'
4 APRILE IL DIPARTIMENTO DONNE LA DESTRA A RAGUSA...

Il dipartimento regionale Donne de La Destra, guidato da Rosaria Leonardi, si mobilita in vista delle prossime scadenze elettorali per presentare il programma del Movimento in tutti i capoluoghi di provincia siciliani.
Il primo appuntamento è fissato martedì prossimo 25 marzo a Catania, in piazza Stesicoro, dove, dalle 9.30 alle 13, sarà allestito un gazebo informativo e verranno distribuiti volantini per dire stop al carovita e all’aumento indiscriminato dei prezzi dei generi di prima necessità.
Questo il calendario degli altri appuntamenti: 26 marzo Messina (piazza Cairoli) dalle 17 alle 21; 30 marzo Enna, dalle 18 alle 21; 31 marzo Siracusa, dalle 10 alle 13; 2 Aprile Caltanissetta; 4 aprile Ragusa; 5 aprile Trapani,dalle 17 alle 20.

30.3.08

LE PROPOSTE DE LA DESTRA PER I DISABILI

Il dipartimento regionale delle Donne, guidato da Rosaria Leonardi, sulla base di una serie di idee elaborate da Patrizia Vilotta de La Destra di Barrafranca ha redatto un documento per supportare e sostenere il mondo della disabilità.
Complessivamente i disabili (circa 37 milioni in tutta Europa), possono stimarsi in Italia intorno ai 3 milioni di individui. Questa cifra può ragionevolmente essere ritenuta approssimata per difetto ove si consideri che, dai soli dati in possesso dell'INAIL, aggiornati al 30 giugno 2003, risultano censite più di un milione di persone portatrici di qualche forma di disabilità. Di queste, circa il 45% è afflitto da problemi motori mentre il 18% presenta forme di disabilità psico-cognitive. Sotto il profilo territoriale, oltre il 32% dei disabili censiti dall'INAIL risulta concentrato in tre Regioni (Lombardia, Toscana ed Emilia Romagna) e circa il 40% in altre sei (Veneto, Piemonte, Lazio, Campania, Puglia e Sicilia).
LE PROPOSTE PER AIUTARE I DISABILI
1) Abbattimento di tutte le barriere architettoniche nei Comuni,nelle strutture pubbliche,e anche nelle specifiche abitazioni del disabile.
2) Adeguamento di tutti i mezzi di trasporto per lo spostamento fuori,e l’uso di attrezzature particolari,per lo spostamento all’interno di tutte le strutture,infatti oggi nella maggior parte di esse il disabile non può accedere.
3) Supporto alle famiglie del portatore di Handicap,sia fisico,mediante l’invio a domicilio,per un minimo di tre ore al giorno di personale specializzato,per la cura del disabile,ma anche per dare la possibilità ai famigliari di allontanarsi dalla propria abitazione per alleviare il peso quotidiano di una vita difficile,sia morale mediante il supporto di uno psicologo,specie nei primi anni di disagio del famigliare. Anche perché spesso il vero disabile è il famigliare che non accetta la malattia del parente in famiglia.
4) Strutture adeguate per la pratica di sport,e la fattiva collaborazione del legislatore affinché organizzi competizioni con la presenza sempre più massiccia di Disabili.
5) Vigilare affinché la legge 104 venga applicata,e favorire al massimo l’inserimento dei Disabili nel mondo del lavoro.



19.3.08

LA DESTRA DI BARRAFRANCA SI TINGE DI ROSA


La Destra di Barrafranca, nell’Ennese, si tinge di rosa. Federica Nicolosi, 23 anni, studentessa in Farmacia, è stata nominata responsabile femminile comunale dalla coordinatrice regionale Donne Rosaria Leonardi, su proposta della responsabile provinciale Enza Di Gloria.

Nel corso di un’affollata assemblea nei locali della sezione cittadina la neo responsabile si è detta “molto lieta dell’incarico affidatole ma nel contempo cosciente della responsabilità che lo stesso comporta, confidando nella collaborazione di tutto il direttivo donne, che a breve sarà mia cura nominare”.
All’incontro oltre a Rosaria Leonardi ed Enza Di Gloria, hanno partecipato numerose neo tesserate e simpatizzanti. Presenti anche i candidati ennesi alle Regionali: Salvatore Sanmarco, direttore dell’ufficio postale di Valguarnera, la prof.Annamaria Raccuglia di Aidone, e il dott. Benedetto Mattina di Barrafranca.
C’era anche al gran completo la dirigenza locale: dal portavoce Saverio Caputo, al suo vice Antonino Bevilacqua, dal portavoce giovanile Paolo Milano al consigliere comunale Angelo Ciulla, da Luca Faraci a Cateno Lenti.

17.3.08

REGIONALI: ECCO LE LISTE DE LA DESTRA


Sono state depositate le nove liste provinciali e il “listino” de La Destra-Fiamma Tricolore per le elezioni Regionali del 13 e 14 aprile prossimi, a sostegno del candidato alla carica di governatore Ruggero Razza.


LISTINO: Ruggero Razza, Angelo Blanco, Manuela Cigna, Giuseppe Cammalleri, Tiziana Cipollone, Salvatore Coppolino, Francesca Pedalino, Michele Renda e Annamaria Raccuglia.


COLLEGIO DI PALERMO: Salvatore Coppolino detto Salvo, Calogero Gambino, Ventura Incardona detto Roberto, Maria Rosaria Arena detta Marinella, Valeria Blandi, Robert Bona, Stefania Bonaccorso, Elisabetta Clara Bruno, Giuseppina Casesa detta Giusi, Salvatore Di Filippo, Giuseppe Giambri, Riccardo Li Greci, Carmelina Maria Grazia Liotta detta Lena, Vincenzo Mazzola, Salvatore Morana, Carmelo Romano detto Elio, Salvatore Ruggieri, Angelo Troia, Filippo Virzi', Tiziana Cipollone.


COLLEGIO DI CATANIA: Gino Ioppolo, Silvio Alecci, Nino Cantali, Domenica Condorelli, Nunzio Michele Cosentino, Michelangela Maria Cristaldi, Giacomo Gargano, Giacomo Lapiana, Silvia Mangano, Maria Ada Messina, Salvo Musumeci, Toni Pirrotta, Gioacchino Randazzo, Chiara Ronsisvalle, Alessandro Maria Giovanni Tornello, Rosalba Rita Torrisi, Jenny Zagami.


COLLEGIO DI CALTANISSETTA: Angelo Blanco, Manuela Cigna, Alessandro Di Dio, Carmelo Messina.


COLLEGIO DI SIRACUSA: Rosario Assenza, Febbronio Bonaccorsi, Maria Migliore, Francesco Papale, Francesca Pedalino, Rosario Spinello.


COLLEGIO DI AGRIGENTO: Davide Alfano, Raimonda Battaglia, Giuseppe Cammalleri, Roberto Gallo, Roberto Gentile, Vincenzo Magliarisi, Maurizio Saieva.


COLLEGIO DI TRAPANI: Alessandro Di Benedetto, Antonino Garaffa, Vito Salvatore Messina, Brigida Sabrina Parisi, Carmela Piccione, Vito Poma, Michele Francsco Renda.


COLLEGIO ENNA: Benedetto Mattina, Annamaria Raccuglia, Salvatore Sammarco.


COLLEGIO DI RAGUSA: Adriana Curcio, Giuseppe Di Pasquale, Salvina Ferlito, Rosario Mannelli, Concetta Spadaro.


COLLEGIO DI MESSINA: Nello Musumeci, Tomamso Calderone, Domenica Brigandì, Antonino Salvatore Cantali, Domenico Cappellano, Letterio D'Amico, Alessandro Donia, Carmela Farina, Anna Rita Mosca, Giuseppe Perdichizzi, Maria Lucia Verdiglione.

13.3.08

ELEZIONI: STASERA ROSARIA LEONARDI SU TELE 90


Rosaria Leonardi, coordinatrice regionale delle Donne de La Destra, (venerdì 14 marzo) sarà ospite a partire dalle 20.45, su Tele 90, emittente della rivierà jonica messinese, di una trasmissione elettorale in vista delle Politiche del 13 e 14 aprile.
In studio, saranno presenti anche Francesco Stagno D’Alcontres (Pdl) e Pippo Naro (Udc).
Sarà possibile seguire la trasmissione anche in streaming su Internet al seguente indirizzo Internet: http://www.tele90.it/diretta2.asp

11.3.08

I NOSTRI CANDIDATI AL SENATO E ALLA CAMERA







La Destra-Fiamma Tricolore ha presentato ieri a Palermo e Messina le liste dei candidati alla Camera e al Senato. Nella circoscrizione Sicilia 1 la lista è capeggiata da Daniela Santanchè, candidata premier, e da Nello Musumeci. A seguire, l’avv. Filippo Cangemi, assessore alla Provincia di Palermo ed ex An, e il chirurgo Angelo Blanco, già deputato nazionale di An.
Nella circoscrizione Sicilia 2 della Camera, il capolista è sempre Santanchè, seguono il portavoce regionale, Gino Ioppolo, già deputato all’Ars, e il suo vice, l’avvocato messinese Tommaso Calderone.
Per il Senato, la lista è capeggiata dal penalista Enrico Trantino, seguito da Francesco Storace, e dall’avvocato catanese Francesco Condorelli Caff.
Nello Musumeci rinuncia a capeggiare la lista Sicilia 2 della Camera perché sembra quasi certa la sua candidatura in uno dei due enti catanesi, o per la carica di sindaco oppure per quella di presidente della Provincia.

All'interno delle liste è noto vedere la presenza di molte donne.

CAMERA DEI DEPUTATI Sicilia 1 (occidentale)

GUARNERO SANTANCHE’ Daniela Deputato nazionale, imprenditrice
MUSUMECI Nello Deputato europeo, bancario
CANGEMI Filippo Avvocato civilista, ass. prov. Palermo
BLANCO Angelo Chirurgo ospedaliero
TARDIA Nicola Dirigente pubblica amministrazione
INCARDONA Domenico Dirigente ministero Giustizia
BARBA Giuseppe Dottore commercialista
BENTIVEGNA Umberto Commerciante
CANNIA Francesco Geometra, libero professionista
CASTRONOVO Franco Imprenditore
CATALANO Vittorio Dipendente pubblico
CIGNA Manuela Avvocato civilista
CLEMENSE Vito Geometra
CORSITTO Matteo Pensionato bancario
DI FILIPPO Salvatore Medico chirurgo
DI STEFANO Diego Dottore in legge
DI TRIO Carmela Rita Docente di lettere
FAILLA Gioacchino Geometra, libero professionista
GLORIOSO Mauro Geometra
LUCIDO Filippo Dirigente pubblica amministrazione
MALFITANO Gerardo Avvocato penalista
MESSINA Vito Agente di commercio
POLIZZI Giuseppe Impiegato
PULEO Carlo Roberto Imprenditore
SAFINA Antonino Operatore sanitario
SEIVITA Michele Agente di commercio
VALENTI Davide Avvocato

CAMERA DEI DEPUTATI Sicilia 2 (orientale)

SANTANCHE’ Daniela
Deputato nazionale, imprenditrice
IOPPOLO Gino Avvocato penalista
CALDERONE Tommaso Avvocato penalista
FURNO Aldo Primo Pensionato bancario
MESSINA Luciano Medico ospedaliero
NICOSIA Ignazio Imprenditore, cons. prov. di Ragusa
ALECCI Silvio Dirigente ministero Giustizia
ATTARDI Sebastiano Avvocato civilista
BELLUARDO Salvatore Impiegato
CALABRINI Concetta Impiegata
CANTALI Salvatore Agente assicurativo
CHIAVOLA Mario Consulente condominiale
GARGANO Giacomo Avvocato tributarista
GIANNINOTO Giuseppe Commerciante
GUARNERI Fabrizio Domenico Imprenditore
IMPALLOMENI Vincenzo Bancario
INSERRA Gaspare Impiegato
KADLEC Rebecca Impiegata
MELLUSO Salvatore Medico dentista
MESSINA Enzo Medico ospedaliero
MONACO Patrizia Casalinga
PERDICHIZZI Giuseppe Avvocato penalista
PERNICE Enza Docente di Scienze, biologa
RAGUSA Eugenia Insegnante
SAMMARCO Salvatore Funzionario poste
SCROFANI Giuseppe Impiegato
STEFIO Salvatore Operatore Cri
TORNELLO Alessandro Libero professionista


SENATO DELLA REPUBBLICA Sicilia

TRANTINO Enrico
Avvocato penalista
STORACE Francesco Senatore, giornalista
CONDORELLI CAFF Francesco Avvocato civilista
SINAGRA Augusto Docente universitario
LEONARDI Rosaria Dottore in legge
DIPASQUALE Giuseppe Imprenditore
GAMBINO Calogero Dirigente regione Siciliana
APRILE Donata Dirigente regione Siciliana
ARENA Giuseppe Impiegato
BERRETTA Tommaso Avvocato civilista
CAMMARATA Vincenzo Avvocato penalista
CASCINO Vincenzo Vigile sanitario
CASSONE Renato Edmondo Informatore scientifico
COPPOLINO Salvatore Funzionario Ars
CULTRERA Mario Veterinario
CURCIO Adriana Direttore sanitario
FASANO Grazia Imprenditrice
GARUFI Salvatore Docente di Filosofia
MANNELLI Rosario Commerciante
PASSALACQUA Giuseppe Medico di base
PONTRELLI Gaetana Avvocato civilista
LUCIARDELLO Rosario Dirigente scolastico
RUSSO Alberto Docente universitario
SPINELLO Rosario Avvocato penalista
TRIZZINO Antonino Pensionato funzionario Inps
VILLA Michele Dottore commercialista

9.3.08

LA CASSAZIONE AMMETTE IL SIMBOLO DE LA DESTRA STORACE: “FALLITO IL TENTATIVO DI FARCI FUORI”



L'ufficio centrale elettorale della Cassazione non ha accolto il ricorso della Destra Popolare contro il simbolo de La Destra, che quindi è ammesso in maniera definitiva.
"Il tentativo di farci fuori – commenta Francesco Storace - non è passato. Hanno messo in campo armi ma hanno scordato le munizioni. Ci hanno fatto perdere tempo e denaro ma la giustizia ci ha dato ragione. Ora faremo in modo che il popolo de La Destra abbia le soddisfazioni che merita. La percentuale che vogliamo è quella dell'8% e la raggiungeremo".

7.3.08

C'E' UN NUOVO RICORSO SUL SIMBOLO DE LA DESTRA "ORA BASTA, SI STA OLTRAGGIANDO LA DEMOCRAZIA"



Un nuovo ricorso sarà discusso domani in Cassazione contro il simbolo de La Destra. Ne ha parlato il segretario nazionale Francesco Storace oggi pomeriggio durante un comizio a Genova. “Mi hanno appena informato. Ci stanno facendo incazzare - ha detto - la devono smettere con questi tentativi di impedire la presenza della Destra sulla scheda elettorale. Noi combatteremo. Non ci sono precedenti di una cosa di questo genere Ora basta. Si sta oltraggiando la democrazia”.
“Da quanto abbiamo appreso – ha aggiunto il leader de La Destra - domani la Cassazione deciderà sul ricorso presentato dallo sconosciuto che si è opposto alla decisone del ministero dell’Interno. Crediamo che si sia una vergognosa manovra politica contro di noi. uno scandalo inaudito. Danni per milioni di euro alla nostra propaganda, che qualcuno dovrà pagare”.

6.3.08

IL NUOVO SIMBOLO DE LA DESTRA PER LE POLITICHE

La Destra ha il nuovo simbolo elettorale per le prossime Poliitiche.
Il contrassegno sarà presentato ufficialmente questa sera dal candidato premier Daniela Santanchè, nel corso della trasmissione 'Porta a Porta' , condotta da Bruno Vespa, che andrà in onda su RaiUno a partire dalle 23.20.
''Abbiamo preferito cambiare il simbolo senza perderci dietro ai ricorsi anche se siamo convinti che avremmo avuto tutte le carte in regola per vincerli'', ha affermato il leader Francesco Storace.

EMERGENZA SCUOLA IN SICILIA, LEONARDI: “SENZA MERITOCRAZIA NON SI RISALE LA CHINA”


In Sicilia è emergenza scuola. E’ quanto emerge dalla classifica sulla qualità dell’istruzione redatta dall’Ocse, che vede l’Isola relegata all’ultimo posto.
“I dati dell’Ocse che assegnano alla Regione l’ennesimo triste e mortificante primato non ci stupiscono affatto. Da tempo denunciamo i gravi ritardi e la scarsa attenzione della politica per le centrali educative e in primo luogo per la scuola”, commenta la coordinatrice regionale delle Donne de La Destra, Rosaria Leonardi secondo la quale “se non si passa attraverso metodi concertativi e meritocratici restituendo fiducia al corpo docente di ogni ordine e grado attraverso l'adozione di politiche adeguate sarà veramente difficile risalire la china”.

4.3.08

ELEZIONI: LA DESTRA RAGGIUNGE IL 4 PER CENTO E MUSUMECI AFFERMA : ALLE REGIONALI ABBIAMO FATTO LA SCELTA GIUSTA




La Destra continua a crescere e raggiunge la soglia del 4 per cento, il fatidico “quorum del cuore”. La conferma arriva dal sondaggio settimanale di Crespiricerche che indica nel Movimento guidato da Francesco Storace uno dei partiti che superano lo sbarramento del 4%.
Il sondaggio telefonico di 1000 casi è stato effettuato ieri e dà i seguenti risultati: Popolo delle Liberta' 37,9%, Lega Nord 5,0%, Movimento per l'Autonomia 2,2%. Lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi e' quindi al 45,1%. La Destra si attesta al 4,0%, Udc+Rosa Bianca al 6,9%.
Lo schieramento che sostiene Veltroni è al 35,0% di cui il Partito Democratico al 30,8% e l'Italia dei Valori al 4,2%. La differenza tra i due schieramenti è di 10 punti. La Sinistra Arcobaleno totalizza il 6,5%, il Partito Socialista 1,5%, Udeur allo 0,3%, Partito Comunista dei Lavoratori ha lo 0,4%, Sinistra Critica 0,1% e altri allo 0,2%. Gli indecisi sono al 19,0%.
I candidati Premier: Silvio Berlusconi questa settimana è al 45,5%, mentre la scorsa era al 43,0%, Veltroni è al 35,0% mantenendo lo stesso risultato della scorsa settimana, Bertinotti è al 6,0% e nel sondaggio precedente era all’8,3%, la Santanchè dal 3,7% passa al 4,0%, Boselli all’1,5%, Mastella e Ferrando allo 0,2% e la candidata Premier della Sinistra Critica, Flavia D’Angeli allo 0,1%.

Così Nello Musumeci sul suo affollatissimo blog dichiara:

Abbiamo fatto la scelta più giusta. Forse non coincide con quella più utile? Può darsi, ma in politica non si può sempre rincorrere il compromesso, comunque e a qualsiasi costo. Il pragmatismo deve discendere da un contesto di riferimento valoriale e di regole, certe e valide per tutti. Altrimenti diventa opportunismo. E noi non stiamo col piattino in mano, dietro la porta dei possibili alleati (Fi, An, Mpa) in attesa di elemosine. Se avessero davvero voluto una coalizione di Centrodestra, ci avrebbero chiamati sin dall’inizio, prima ancora di “prenotarsi” tutto: Regione, Province, Comuni.Qui non è in discussione l’identità di ciascun soggetto politico: noi siamo noi e loro sono loro, uniti ma nella diversità (il Cuffarismo, sia chiaro, è un metodo che contagia solo chi si lascia contagiare nella pratica, non nelle alleanze). E’ invece in discussione la dignità ed il ruolo che La Destra vuole tutelare e che qualcuno vuole calpestare.Dunque, restando così le cose, Lombardo non sarà il candidato presidente della Regione del Centrodestra ma solo del Centro. Perché la Destra (e quindi noi) non ci sta e lavora preparando le proprie liste, alle nazionali, alle regionali e alle amministrative, per vincere e determinare davvero e finalmente la rottura col malgoverno del passato.
Nello Musumeci

1.3.08

REGIONALI, MUSUMECI- IOPPOLO: "LA DESTRA VERSO UNA PROPRIA CANDIDATURA A GOVERNATORE"



La segreteria regionale de La Destra, preso atto che da parte della coalizione che sostiene il candidato Raffaele Lombardo non si è operato alcun segnale di concreta apertura rispetto alla richiesta di pari dignità fra tutte le forze del centrodestra siciliano, ribadendo con ciò il proposito di non volere dialogare con il nostro Movimento, ha confermato l’intenzione di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione Siciliana e negli Enti locali le cui amministrazioni verranno rinnovate nel prossimo mese di giugno, a partire dal Comune e dalla Provincia regionale di Catania”.

Lo ha dichiarato il portavoce regionale de La Destra, Gino Ioppolo, al termine dei lavori della segreteria regionale che si è svolta oggi a Catania.
“Restiamo convinti che in Sicilia come a Roma – ha aggiunto Ioppolo – le forze politiche centriste (Pdl, Lega e Mpa), commettendo l’ennesimo errore politico, impediscono la formazione di una ampia coalizione capace di sconfiggere la sinistra e determinare un’azione di rinnovamento della politica. La scelta del presidente Berlusconi di ostacolare l’apparentamento alla nostra lista alle elezioni nazionali, rafforza la nostra convinzione che anche nell’Isola si debba operare un decisione forte, per salvaguardare – ha concluso - i valori della Destra politica e portarli nelle Istituzioni, a difesa degli interessi autentici dei siciliani.

“La coalizione che sostiene Lombardo dice che con noi non si può fare alleanza a livello nazionale, per la Provincia e il Comune di Catania, non si può fare per gli altri Enti locali, ma si può fare soltanto per la Regione. Noi non possiamo fare i portatori d’acqua. Donatori di sangue sì, ma non fino all’anemia”.
Lo ha detto il leader de La Destra siciliana, Nello Musumeci, all’indomani della decisione della segreteria regionale del Movimento di presentare una propria candidatura alla presidenza della Regione.
Per l’europarlamentare “il Centrodestra, anzi il centro, perché An non c’è più, ha perso una grande occasione, quella di potere creare con noi una coalizione ampia, sostanziosa, capace di creare un’alternativa alla sinistra”.
"E invece – ha aggiunto Musumeci - ancora si continua a operare con i veti e con l’arroganza. Ci sarebbe voluta una grande coalizione di centrodestra, per rafforzare un progetto di governo, per moralizzare la politica, per determinare una discontinuità con il passato e per essere alternativi alla sinistra, ma a quanto pare noi non siamo graditi alla coalizione che sostiene Lombardo. Ognuno – ha concluso - vuole giocare all’asso pigliatutto”.
Nel tardo pomeriggio, Musumeci ha confermato all'agenzia Italpress l'intenzione de La Destra di presentare un proprio candidato alla presidenza della Regione. "Sara' un candidato - ha detto - autorevole e qualificato che dovra' aggregare e potrà aggregare i consensi di tanti siciliani che sono disgustati da un certo modo di fare politica e non vogliono consegnarsi fra le braccia della sinistra". (ITALPRESS).





27.2.08

ELEZIONI: LA DESTRA CRESCE ANCORA E SALE AL 3,6%



Questa settimana sostanzialmente due novità hanno portato modifiche alla struttura dei dati: da una parte l’accordo con i radicali che sono entrati nelle liste del Partito Democratico e dall’altra l’apparentamento per il sud tra il PdL e il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo. Con queste due operazioni l’offerta che gli italiani troveranno sulle liste elettorali pare che stia raggiungendo una sua configurazione definitiva. Quindi la comparazione con i dati precedenti deve tenere conto di questi spostamenti.
Il centrodestra ha intensificato la sua campagna elettorale: il PdL si attesta al 37%, la Lega Nord al 5,3 e l’MpA al 2% portando lo schieramento che sostiene Silvio Berlusconi al 44,3% (settimana scorsa era al 43,5%), mentre il PD incassa l’elettorato proveniente dai radicali ma sicuramente subisce un danno dalla polemica che questo accordo ha prodotto. Solo quando le polemiche saranno cessate si potrà valutare a fondo il vantaggio. Il Partito democratico, porta a casa il 32,5%, (la settimana precedente era al 31%) mentre la lista apparentata, l’Italia dei Valori, si attesta al 3% (era al 3,2%) per un totale, dei partiti che sostengono Veltroni, del 35,5% (era al 34,3%).
Quindi la differenza tra i due schieramenti, oggi come del resto la scorsa settimana è di 8,8 punti. Sono quindi 15 giorni che i due schieramenti sono inchiodati sulle rispettive posizioni benché in movimento al loro interno. La rimonta di Veltroni che era partita in modo travolgente si è oggettivamente fermata, rallentata e consolidata, in questi ultimi dieci giorni.
La Destra di Storace continua una lenta e costante crescita verso il 4%, attestandosi al 3,6%, mentre l’Udc perde mezzo punto (dal 7 al 6,5%), la Rosa Bianca è ed era all’ 1%, la Sinistra Arcobaleno, totalmente bloccata dalle fasi preliminari della campagna elettorale, si attesta al 7% perdendo un punto secco e per ultimo, parte benino anche con la campagna pubblicitaria di questi giorni il candidato Boselli che toglie un punto a Veltroni.
Gli indecisi restano intorno al 15%. La partita non può certamente definirsi chiusa, anzi pare essere entrata nel vivo e benché il vantaggio sia marcato, esistono le condizioni di fluidità dell’elettorato estremamente interessanti in quanto la Sinistra Arcobaleno non pare attrezzata, al momento, per respingere il saccheggio affascinante di Veltroni che conta oggettivamente su un bacino più elevato e più mobile, più disponibile a votarlo di quanto non sia l’elettorato dell’Udc o quello de La Destra di Storace che appare oggi molto radicato e determinato nelle proprie scelte.
Luigi Crespi fonte http://www.crespiricerche.it/

24.2.08

FOLLA ED ENTUSIASMO PER L'APERTURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE CON FRANCESCO STORACE


Una sala stracolma di folla. Entusiasmo alle stelle. Così il popolo de La Destra siciliana ha accolto il segretario nazionale, Francesco Storace, che ieri sera ha aperto la campagna elettorale de La Destra al centro fieristico-culturale Le Ciminiere, a Catania.

L’ex ministro della Salute ha attaccato senza mezze misure il governo di centrosinistra e gli ex alleati del centrodestra a partire da Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini. “’Leggo sui giornali che Berlusconi – ha detto Storace - è preoccupato dai sondaggi e per questo mi starebbe per chiamare, ma interrogato il morto non risponde: io non ho ricevuto alcuna telefonata”.
Quindi, l’ex governatore del Lazio dopo aver ricordato che “ci sono stati nei nostri confronti dei veti inaccettabili” si è detto “veramente arrabbiato perchè il Cavaliere ha ritenuto di potere fare a meno di persone leali per prendersi quelli che lo tradiranno. La verità è che Berlusconi ha fatto fuori Casini e La Destra per pareggiare alle elezioni nazionali e così poi fare le larghe intese. Ma la gente non vuole sentire parlare di queste cose, ha altre emergenze. La gente chiede sicurezza, lavoro e valori. Il limite di Berlusconi è che un giorno dice una cosa e il giorno successivo il contrario; mentre Veltroni di qualunque cosa accade dice che passava di lì per caso”.
Stoccate anche nei confronti di Fini definito “il Mastella del terzo millennio perchè è quello che è abituato ad alzare il prezzo ogni volta. Lui è uno che non si conta nei congressi e adesso ha scoperto che ci si può non contare anche alle elezioni perché pretende che i cittadini non trovino né le preferenze, né il partito. Questo non è democratico. Fini - ha aggiunto Storace - faccia la sua strada. Si accontenti di fare il segretario o quale altra collocazione all’interno del Pdl e non so che carriera possa fare. Però capisca che l’Italia non sta appesa alla sua carriera personale. Con i veti Fini ha fatto già perdere le politiche del ‘96 quando disse no a Rauti. Nel 2005 quando disse no alla Mussolini e io ne ho fatte le spese in prima persona e, infine, alle politiche del 2006 quando disse no a Musumeci. Tutto questo non e’ giusto. Nonostante i veti il vero nemico della campagna elettorale è Veltroni che ha ereditato la gestione del governo Prodi”.
Alle politiche “dopo la svolta neo centrista di Fini, noi e la Fiamma tricolore avremo l’onore di portare il simbolo della destra sulla scheda elettorale. Avremo una forza in più: Daniela Santanchè, candidata premier. E’ una donna coraggiosa - ha sottolineato Storace – alla guida di una squadra seria, con proposte concrete che riguardano la vita dei cittadini: dalla lotta al caro vita alla sicurezza al lavoro”.
Non poteva mancare un passaggio anche sulle prossime Regionali in Sicilia: “Aspettiamo di sapere chi sarà il candidato unico del centrodestra, poi i nostri dirigenti siciliani decideranno, perchè ancora siamo alla penultima e non all’ultima notizia. Se nel centrodestra ci sarà una frattura interna discuteremo sulla frattura perché l’importante non è il nome ma il programma. Certo che tutti i partiti siciliani parlano di autonomia, ma poi le decisioni devono arrivare da Roma”.
Poi Storace ha ribadito che “noi vogliamo esserci nel centrodestra, vogliamo rappresentare un valore aggiunto. L’unica pregiudiziale è che il candidato deve rappresentare una discontinuità con il passato nei metodi prima che nei nomi”. Per quanto riguarda comunque le “decisioni siciliane” il leader de La Destra ha confermato “la piena autonomia” dei dirigenti regionali, e quindi “la scelta dovrà farla Musumeci con il partito”.
Il leader de La Destra si è soffermato anche sulle prossime elezioni Amministrative. “Chi può negare a me di sottopormi al giudizio degli elettori come sindaco di Roma e a Nello Musumeci come sindaco o presidente della Provincia di Catania, dopo i 10 anni della sua apprezzata e indimendicata esperienza alla guida dell’Amministrazione provinciale etnea?”, ha affermato Storace scatenando l’ovazione della folla.
Da parte sua Musumeci ha osservato che Catania “è una città martoriata, offesa, in ginocchio, sommersa dai debiti, con un sindaco che ha disertato per un seggio senatoriale”. Per il leader de La Destra siciliana “il problema non è di nomi, ma di discontinuità rispetto al passato: diciamo basta con le clientele e gli apparati. Noi a prescindere da tutto – ha aggiunto Musumeci – siamo pronti alla battaglia per tenere alta la fiaccola della Destra identitaria e valoriale”.
Anche il leader de La Destra siciliana non ha risparmiato critiche nei confronti di Berlusconi e Fini. “Noi non siamo impresentabili. Alla nostra Costituente, il Cavaliere disse che il suo cuore batteva a destra, oggi possiamo dire che Berlusconi è ostaggio del livore di un capocorrente che ha venduto il suo passato e il suo futuro”.
Sulle prossime Regionali, Musumeci ha osservato che il centrodestra “è spaccato ma mostra i muscoli”. “Mi ricorda quel manipolo di gente che cantava e ballava mentre il Titanic stava affondando”. L’europarlamentare ha poi spiegato che “noi staremo con la coalizione solo se il candidato alla presidenza della Regione potrà offrire tutte le garanzie di rottura con il passato fatto di clientele e di parassitismo. Non so – ha concluso – come tutto ciò si chiami a Milano o a Venezia, in Sicilia si chiama cuffarismo”.
Prima avevano preso la parola il portavoce provinciale Luciano Messina, quello nazionale dei giovani Ruggero Razza, la coordinatrice regionale Donne, Rosaria Leonardi, e il portavoce regionale Gino Ioppolo.




ALCUNI MOMENTI DELLA SERATA COI SIMPATIZZANTI DE LA DESTRA E IL LORO LEADER NAZIONALE STORACE.







23.2.08

IL DIPARTIMENTO DONNE DE LA DESTRA DI AGRIGENTO: "LA DIFESA DELLA VITA E' UNA PRIORITA'"




Partecipata riunione del dipartimento provinciale Donne di Agrigento, organizzata dalla responsabile Saveria Battaglia e presieduta dalla coordinatrice regionale Rosaria Leonardi.
Tra i presenti, il portavoce provinciale de La Destra, Roberto Gallo.
Dopo un analisi della realtà politica e delle imminenti competizioni elettorali è stata evidenziata l’importanza di svolgere corsi di formazione per promuovere la cultura della partecipazione della donna in politica .
All’incontro sono intervenute alcune componenti del Movimento per la vita di Agrigento, che hanno sottolineato quanto sia importante avviare un tavolo che consenta di elaborare proposte pro-life e quindi sensibilizzare l’opinione pubblica sulla difesa della vita. “Il nostro dipartimento – ha spiegato Leonardi - ha stabilito di inserire tra le priorità proprio questa tematica puntando sulla informazione e prevenzione”.

LE DONNE DE LA DESTRA DI SIRACUSA: TANTA VOGLIA DI PARTECIPAZIONE ALLE SFIDE ELETTORALI

Affollata riunione del Dipartimento Donne della provincia di Siracusa che si è tenuta ieri a Francofonte nella sede cittadina de “La Destra”.
Nel corso dell’incontro, presieduto dalla responsabile regionale Rosaria Leonardi, alcune componenti del Movimento hanno espresso la volontà di candidarsi alle prossime competizioni elettorali.
Dopo i saluti del consigliere comunale Carmelo Pisano, dell’assessore Rosario Assenza e del sindaco Giuseppe Castania, ha aperto i lavori la coordinatrice provinciale del dipartimento donne, Conny Falcone, la quale si è dichiarata “soddisfatta per la larga partecipazione” a dimostrazione che “le donne stanno prendendo coscienza del fatto che la politica non deve essere appannaggio dei soli uomini. L’universo ‘rosa’ – ha sottolineato – può apportare un contributo valido alla vita politica”. Dal canto suo la coordinatrice regionale Leonardi dopo una lucida analisi del ruolo delle donne nella politica ha sottolineato “l’opportunità di inserire una equilibrata presenza femminile nelle liste evidenziando la necessità di sostenere queste candidature”.“La grande presenza delle donne nel nostro movimento – ha proseguito - è la dimostrazione che le quote non servono. Una partecipazione costante e un proficuo impegno ha determinato le condizioni ideali per conseguire buoni risultati, garantendo una ragguardevole presenza femminile nelle istituzioni”.

20.2.08

GRANDE MOBILITAZIONE PER IL 23 FEBBRAIO FRANCESCO STORACE A CATANIA

A distanza di poco più di un mese e mezzo, il segretario nazionale Francesco Storace torna in Sicilia.
L’appuntamento è per sabato 23 febbraio a Catania, dove nel pomeriggio l’ex ministro della Sanità aprirà la campagna elettorale insieme all'on.Musumeci alle ore 17:00 alle Ciminiere.

In mattinata, invece il segretario nazionale presiederà un rapporto ai quadri dirigenti del Movimento.
Nell'Isola è già scattata la mobilitazione di tutte le strutture de La Destra. La manifestazione che essendo a carattere regionale dovrà vedere infatti protagonista ogni componente del Movimento.

19.2.08

IL SENSO DELLA VITA


Ritengo sia inaccettabile la posizione delle tante donne che hanno con un arroganza ingiustificabile manifestato a Roma, per evitare la revisione della 194. Si è avuto la sensazione di rivivivere le giornate del 68, quando le femministe contestavano tutto e tutti in nome di una presunta libertà. In relazione ad una problematica di tale portata è necessario un diverso atteggiamento ed un maggior senso di responsabilità. Innanzitutto la nostra se non erro è una democrazia e non tutte le donne condividono il pensiero di chi non vuole aprirsi al dialogo e confrontarsi. Non si può non considerare che legge 194 sia stata approvata nel 1978 .
In questi anni si è registrata una grande evoluzione nel mondo medico-scientifico. Sono cambiati i parametri, la diagnostica. Nessuno in uno Stato laico ritiene di dovere negare il diritto della donna di autodeterminarsi. Ma non dobbiamo neanche dimenticare che nel grembo materno si origina un essere vivente. Perchè tutto ciò non viene sottolineato? Esiste un altro diritto quello alla vita del nascituro da tutelare e da proteggere. E' quanto ha dichiarato la responsabile del coordinamento femminile la Destra Rosaria Leonardi.

11.2.08

REGIONE, DANIELA SANTANCHE': “VOGLIAMO CANDIDARE NELLO MUSUMECI ALLA PRESIDENZA”


La Destra pensa di presentare il leader siciliano della forza politica, Nello Musumeci, alla presidenza della Regione Siciliana.

Lo ha detto al Tg1 delle 20.30 Daniela Santanchè, candidata premier de La Destra: “Ci auguriamo - ha spiegato - di candidare Nello Musumeci alla guida della Presidenza della Regione siciliana”.
Nel corso dell’intervista la Santanchè ha aggiunto che La Destra correrà da sola alle elezioni del 13 e 14 aprile: “Credo che andrà così – ha detto - non possiamo vedere cancellato il nostro simbolo, lo vogliamo, perchè vogliamo la nostra identità che non può essere cancellata. Berlusconi e Fini sono la finta della politica, noi invece siamo la passione, abbiamo la presunzione di voler ridare agli italiani la passione della politica. Saper buttare il cuore oltre l’ostacolo. Non ci interessano le poltrone, ma avere dalla nostra parte il popolo, quel popolo della destra che ci ha indicato molto chiaramente la strada: andare da soli, perché vogliamo cambiare questo paese. Berlusconi ha detto di avere il 50 per cento dei consensi, quindi se gli italiani voteranno per la Destra non faranno perdere il centrodestra. Sarà un’opzione in più”.
In merito alla candidatura de segretario nazionale de La Destra Francesco Storace a sindaco di Roma, Santanchè ha osservato: “Non siamo per il pensiero unico, ma per una politica delle differenze”, perciò “candideremo anche Buontempo alla Provincia e, questo è il mio sogno, anche Nello Musumeci come presidente della Regione Sicilia, perché i siciliani si meritano qualcosa di più”.

NESSUNO PUO CHIEDERCI DI DEPOSITARE L’ANIMA


Vi proponiamo alcune battute dell’intenso discorso pronunciato da Nello Musumeci alla Conferenza organizzativa nazionale de La Destra svoltasi a Trieste.
“Nessuno può chiederci di affogare la nostra identità nel mare di una omologazione culturale e valoriale che porta verso il Ppe”.
“Abbiamo grande rispetto - continua Musumeci - per le scelte dei nostri alleati, ma pensiamo di meritarne almeno altrettanto se vogliamo continuare a rappresentare la Destra in Italia e in Europa.
“Auspico che La Destra possa essere alleata del Pdl ma è chiaro che se ci chiederanno nuovamente di depositare l’anima, si assumeranno loro la responsabilità della scelta di non averci voluto anche questa volta. Speriamo - conclude- che in loro prevalga il senso di responsabilità”.

ELEZIONI: “SE NON VOGLIONO I NOSTRI VOTI...”


Il giorno dopo la fumata nera, maturata durante la cena con il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi ad Arcore, sull'ipotesi di alleanza tra La Destra e il Pdl, il segretario nazionale Francesco Storace in un’intervista ad Affaritaliani avverte che il suo Movimento non sta con il cappello in mano in attesa di poter entrare nella lista comune del centrodestra.

“Se loro sono sicuri di vincere, visti questi sondaggi, credo che facciano bene. Sarà più libero l’elettore di destra di votare La Destra. Anche perchè se alla fine Berlusconi non vuole i nostri voti non è che dobbiamo darglieli per forza”.
“Qui c’e’ un rifiuto – aggiunge l’ex ministro della Salute - ad avere i voti de La Destra: se si nasconde ci può stare, se si fa vedere non si può fare. Ma di che parliamo? Non ho mai visto elezioni in contumacia”.
L’obiettivo di Storace e di tutto il Movimento è “quello di non far cancellare dopo 60 anni la presenza della destra organizzata dalla scheda elettorale”. “Con la scelta di An e dei vari gruppi minori di affogare nel Partito della Liberta’ (scelta legittima ma non la mia) – osserva - vorrebbe dire non avere più la destra come opzione di consenso per gli elettori. E questo è grave. Non è che dobbiamo aspettare Berlusconi e Fini per cancellare la destra, per questo bastavano i comunisti...”.
Secondo Storace l’obiettivo elettorale è “sicuramente molto ma molto al di sopra di ogni ipotesi di sbarramento” che vuol dire 4% su base nazionale e al Senato l’8% su base regionale. “Anche la scelta di Daniela Santanchè premier - sostiene il leader de La Destra - ci aiuterà: è una donna determinata rispetto a una politica terribilmente noiosa”.

“Al di là delle frasi falsamente immaginifiche, Berlusconi e Veltroni - conclude Storace - ripetono un leit motiv che abbiamo già conosciuto negli ultimi 15 anni. Sole e satelliti. Con l’aggravante per Berlusconi di dover spiegare come mai Fini è così potente nell’alleanza, figuriamoci quanti crediti metterà quando governeranno insieme, se mai dovessero vincere le elezioni”.

STORACE: SONO TENTATO DI CANDIDARMI A SINDACO DI ROMA
In un’intervista rilasciata sempre oggi a a http://www.diacoblog.com/, il sito diretto da Pierluigi Diaco, il leader de La Destra ha rivelato che “sto facendo un giro di telefonate, sono tentato di candidarmi a Sindaco di Roma. Deciderò in giornata. Stasera ne parlo da Giuliano Ferrara a Otto e Mezzo”.
SANTANCHE’: NOI DA SOLI, SAREMO LA GRANDE SORPRESA
“Sono candidata premier ma anche e soprattutto la più attiva delle militanti de La Destra già da stamattina mobilitata per la raccolta delle firme per presentarci in tutta Italia da soli con il nostro simbolo alle prossime elezioni”.
Così Daniela Santanchè, candidata premier de La destra che aggiunge: “Abbiamo il blog di Francesco Storace, le e-mail e i fax di tutti i nostri dirigenti intasati e c’è un grande entusiasmo nel Paese. I sondaggi ci fanno volare ma noi sappiamo che saremo presto oscurati dalla grande informazione. Ma la nostra forza è costituita dal grande bacino di sostenitori che c’è a destra e da tutti quei delusi che non vogliono che la Destra scompaia dallo scenario politico italiano. Saremo la grande sorpresa del 14 aprile. Dio Patria e Famiglia - conclude la Santanchè - fa parte del dna degli italiani e noi ne siamo gli interpreti leali”.

8.2.08

CRESCE L’INTERESSE PER LA DESTRA SICILIANA


La Destra siciliana si prepara alla maratona elettorale. In vista delle Politiche, delle Regionali e delle Amministrative, le strutture centrali e periferiche del Movimento sono già al lavoro per l’elaborazione delle liste. L’intensa attività dei dirigenti avviene in un contesto decisamente favorevole.
“In ogni parte dell’Isola – spiega il portavoce regionale Gino Ioppolo - si registra un diffuso e crescente interesse per le tesi e i programmi de La Destra. Interesse che si traduce in decine e decine proposte di disponibilità di candidatura e di adesioni significative provenienti dalla società civile, dal mondo delle professioni e dell’imprenditoria”.

“Il clima di fiducia che si respira attorno al progetto de La Destra costituisce uno stimolo a lavorare con sempre maggiore impegno per affrontare – conclude Ioppolo - con il necessario protagonismo l’impegnativa e al tempo stesso esaltante stagione elettorale.

5.2.08

SCIOLTE LE CAMERE, SI VOTERA’ IL 13 E 14 APRILE


Inizia il conto alla rovescia: le elezioni Politiche si terranno il 13 e 14 aprile. La data è stata fissata stamattina dal Consiglio dei Ministri dopo che in precedenza il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, aveva sciolto le Camere. IL RAMMARICO DI NAPOLITANO - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha espresso il suo “rammarico per dover chiamare nuovamente gli elettori alle urne” senza che la riforma elettorale “sia stata approvata”.
Napolitano ha ribadito l'esigenza “di una maggiore linearità, stabilità ed efficienza del sistema politico istituzionale. Il dialogo su questi temi, ora interrottosi, resta una esigenza ineludibile per il futuro del paese. Mi auguro perciò che la prossima campagna elettorale si svolga in un clima rispondente a quella esigenza da molti ribadita anche in questi giorni. E' il momento per tutte le forze politiche di dar prova del senso di responsabilità richiesto dalle complesse prove cui l'Italia è chiamata a far fronte".

Intervento di Nello Musumeci a Orvieto I parte

Intervento di Nello Musumeci 20.07.08 II parte

Nello Musumeci III parte

Nello Musumeci IV parte